Praticare lo yoga al chiuso o all’aperto, cosa serve

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Se ti stai chiedendo dove praticare lo yoga, la buona notizia è che si può praticare un po’ ovunque. Lo yoga infatti è una disciplina che necessità, fondamentalmente, di tranquillità e silenzio, per poter dare i frutti sperati e resettare il nostro corpo fisico, spirituale ed energetico. Ciò vuol dire che può essere praticato al chiuso o all’aperto, purché, appunto in luoghi tranquilli.

In questo periodo reso così complicato dalla pandemia, riuscire a ritagliarsi un po’ di spazio per una pratica sana, in natura, lontano dal caos può essere un po’ complicato, ma lo yoga può tranquillamente essre praticato all’aperto. Ovviamente, si intende in luoghi lontani da inquinamento e rumore, oppure in una stanza ben ventilata, preferibilmente al mattino o durante il giorno, ma a stomaco vuoto per almeno tre ore.

Cosa serve per praticare lo yoga?

Se nel paragrafo precedente abbiamo visto dove praticare lo yoga, adesso vediamo cosa ci serve per una buona pratica. Fortunatamente non molto, ma una buona attrezzatura è sempre consigliabile. Come appurato, ciò che è davvero nacessario per le tue sedute di yoga è la tranquillità. Assicurati quindi di non essere disturbato. Soprattutto, spegni o scollega il telefono.

Praticare lo yoga all'aperto si può: basta appena un tappetino

A livello materiale, ciò di cui hai bisogno è un buon tappetino per la pratica o, se ti trovi in casa, è sufficiente anche un bel tappeto sul pavimento e un asciugamano per il relax. Altri strumenti che potrebbero servirti sono delle cinghie e dei blocchi di schiuma espansa, leggeri e maneggevoli.

Riguardo la scelta dell’outfit, opta per un abbigliamento morbido, ampio, per non intralciare i movimenti, in particolare di gambe, vita e collo.

Lo yoga è davvero una disciplina che può essere praticata da tutti. Non prevedendo uno sforzo muscolare intenso, può essere praticato anche da persone sedentarie e non sportive. Anche l’età non è una discriminante, e persino persone avanti con l’età possono fare yoga senza alcun problema.

Nella scelta del tuo tappetino, ricorda di valutare alcune importanti caratteristiche. Scegli prodotti di buona qualità, possibilmente antiscivolo ed ecologici., oltre che impermeabili per respingere acqua e sudore. Alcuni tappetini presentano, sulla loro superficie, le guide per le posizioni: se sei un principiante, puoi valutare l’acquisto di uno questi mat per prendere dimestichezza con le asana.

Un altro importante aspetto da tenere a mente è la dimensione del tappetino, in commercio ce ne sono sia in misura standard 180 cm x 65 cm, ma anche di più grandi: 180 cm x 80 cm, e gli extra-large 180 cm x 100 cm, o addirittura 200 cm x 100 cm.

Ancora, altro aspetto da valutare riguarda lo spessore. I tappetini standard hanno uno spessore di 0,6 cm, che può essere considerato troppo sottile per chi soffre alle articolazioni di polsi e ginocchia. In commercio si trovano anche tappetini da 1,2 cm o 1,5 cm.

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